12-18 Ottobre
2009
Lunedi 12 ottobre
Nella mattina di lunedì un fronte freddo da Nord sfonda nella nostra regione, accompagnato da un un brusco abbassamento delle temperature e dell'umidità, e da vento di forte intensità, a causa delle forti differenze bariche. Si rilevano piovaschi inizialmente su Alpi e Prealpi e successivamente sul resto della pianura; si registrano inoltre alcune nevicate sparse, a partire dai 1900 m.
Nel corso della giornata l'avanzare della massa d'aria giunta d'oltr'Alpe scalza l'aria caldo-umida preesistente, dando origine a veloci passaggi convettivi di moderata intensità su gran parte del Veneto. Tuttavia, a fine giornata gli accumuli saranno di pochi mm quasi ovunque.
Nella notte tra lunedì e martedi, complice il cielo sereno e l'affluenza di aria fredda nelle nostre regioni, si sono registrati cali termici di discreta entità per il periodo, tenendo conto delle brezze e dei venti (föhn) che ne hanno relativamente limitato il processo. Di rilevanza i -14,6° registrati sulla Marmolada e i -7° sul Monte Faloria; di alcuni gradi sottozero anche la piana di Marcesina (-4,1°) e Misurina (-2,4°). In pianura i valori minimi si sono attestati tra i +3° (+2.9° ai 6 m slm di Ponte di Piave) e i +13°, in condizioni di nuvolosità e presenza di favonio.
La giornata di martedì sarà caratterizzata da cielo limpido e umidità molto bassa a causa di vento di föhn di moderata intensità; massime in pianura in calo rispetto alla settimana precedente, con temperature comprese tra i 18,4° di Villadose (RO) e i 22,6° di Roncade (TV).
Mercoledì mattina le temperature minime sono in ulteriore calo: vengono infatti registrati -18° sulla Marmolada, -9° a Marcesina, -6,9° a Misurina e -6,5° ad Asiago. Sottozero anche Feltre (-0,8°) e prime brinate nel Veneto Orientale: +0,4° a Ponte di Piave e +0,7° ai 18 mslm di Gaiarine (TV); su gran parte della pianura centro-occidentale invece, minime comprese tra +3° e +6°. Nel corso della giornata si rilevano deboli piovaschi sul Basso Veneto, con accumuli trascurabili. Massime in pianura in ulteriore discreto calo, comprese tra 14° e 17°.
Giovedì mattina vengono segnalati deboli piovaschi nel Polesine (registrati infatti 1,6 mm a Sant'Anna di Chioggia e 1,2 mm a Rosolina), e documentato un abbozzo di waterspout nel clodiense.
Nel resto del Veneto il cielo si presenta sereno, infatti le minime si attestano su valori ancor più bassi rispetto ai giorni precedenti e quindi di alcuni gradi sottomedia. Vengono registrati -18,3° sulla Marmolada, -12° a Marcesina, -8,8° ad Asiago; anche molte stazioni di località di pianura rilevano una minima con il segno meno: -1,5° ad Arcole, -1,4° a Roverchiara, -1,2° a Gaiarine, -1 a Ponte di Piave e Vazzola. Massime comprese tra 11° e 16° in pianura; “giornata di ghiaccio”sulla Marmolada (-9° la massima), al Passo Pordoi (-2,1°), al Passo Falzarego (-0,7°), e sul Monte Faloria (-1,2°). Su quest'ultimo i gestori di alcuni impianti sciistici di alta quota hanno deciso di dare il via all'azione dei cannoni spara-neve, con l'auspicio di creare i presupposti di quello che sarà il terreno invernale (per gli amanti dello sport sulla neve) della stagione 2009/2010, con un buon anticipo.
Venerdì si replicano le giornate precedenti, con cielo pressochè sereno e atmosfera limpida, e temperature di alcuni gradi sottomedia. Minime in pianura comprese tra i -1,1° di Ponte di Piave e i +6,2° di Cinto Euganeo; in montagna temperature stabili con -8,3° ad Asiago, -6,4° ad Arabba, -4,7° a Sappada e -4,3° a Cortina; in pianura massime tra i 13° e i 16°.
Sabato 17 ottobre alcuni rovesci nevosi da sfondamento colpiscono le Dolomiti, con qualche sfiocchettata fino a quote relativamente basse.
Nel Veneto si registrano massime quasi ovunque tra i +15° e i +17°, mentre le minime, in leggero aumento a causa di nuvolosità sparsa associata a locali brezze, sono comprese tra valori intorno allo 0° nella Marca Orientale (-0,5° a Gaiarine, -0,2° a Ponte di Piave e +0,3° a Vazzola) e i +6,8° di Venezia.
La giornata di domenica è caratterizzata da cielo sereno, con temperature massime e minime che si mantengono sui valori dei giorni precedenti.

