The Golden Goose Running

The Golden Goose Running

Bisognava apparecchiare e poi sparecchiare portando via tonnellate di gusci di arachidi e semi di zucca, montagne di piatti di salmone e burro con pane tostato, altre montagne di tagliatelle al ragù, oltre a bottiglie di birra e vino, bicchieri di tutti i tipi, per acqua, vino, liquori. Parte del tempo lo passavo accanto a Rita dietro il bancone dove lei mi istruiva sul da farsi e intanto si versava un po di vino per tirarsi su e portare avanti la serata. Comincia anche io a versarmene un goccio ogni tanto, magari mentre lavavo i bicchieri.

Perché si guarda e si riguarda un film visto 10 volte e più e si legge e si rilegge lo stesso libro? E perché succede con film e libri che più lontani dalla nostra quotidianità non potrebbero essere? Forse perché è come guardare lo sconosciuto che è in noi. Ho trovato strepitosa la recensione di questo film di Alessandro Baratti:Questo è il mio blog di recensioni, brevi saggi e opinionioniIn questo blog sono presenti mie recensioni di romanzi, saggi e opinioni su vari argomenti; Scrivo romanzi, spesso ambientati negli anni ’70 ’80’; e poesie; ne ho pubblicati alcuni : Vicini ma da lontano, I pesci altruisti rinascono bambini, Il Bardo psichedelico di Neal : è un romanzo sulla vita e la morte di Neal Cassady, l’eroe di Sulla strada. Poi ho di recente pubblicato il romanzo “Verso Kathmandu alla ricerca della felicità”, per l’editore Ouverture; ho pubblicato un libretto di poesie: Vado a caccia di sguardi per l’editore Raffaelli.

2. Non si può nemmeno fingere di non sapere, ministro Giannini, che lo stesso disastro si è verificato due anni fa, quando i grant ERC Consolidator assegnati a ricercatori italiani furono 46, di cui 26 a cervelli in fuga, come vi piace chiamarli. Allora erano 26 su 46, il 56,5 per cento.

L’unica parte bella è quella della decapitazione di Maria Stuarda. Ridicolo, poi, rappresentare Elisabetta I come una paladina di libertà religiose e civili o anche come una condottiera sul campo di battaglia. Se non fosse un film britannico diremmo che è un’americanata.

Il suo passato in tv è arcinoto, visto che per anni ha partecipato ai più importanti programmi e reality show di Rai e Mediaset. Non tutti invece sanno che Luca aveva già l’idea di sfruttare la notorietà come trampolino di lancio per la sua più grande passione, la musica e la console. “Sono sempre andato in discoteca per la musica, non per tutto il resto che è solo un contorno o una conseguenza”.

Lo scopo consiste nell’indirizzare l’utente nel percorso clinico assistenziale specialistico di cui ha bisogno senza la necessità della visita da parte del medico di Pronto Soccorso. In tal modo l’utente accede direttamente all’iter diagnostico terapeutico necessario, eliminando così il tempo di attesa per la visita. Sulla base dei dati registrati nell’U.

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